Mecha Watch
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Le parti dell’orologio, spiegate

Guida illustrata alle parti dell’orologio: cassa, anse, lunetta, vetro, corona, quadrante, indici, lancette, cinturino e il movimento all’interno. E a cosa serve ognuna.

In questa guida
  1. La cassa
  2. Le anse
  3. La lunetta
  4. Il vetro
  5. La corona
  6. Il fondello
  7. Il quadrante
  8. Indici e minuteria
  9. Le lancette
  10. Cinturino, bracciale e chiusura
  11. Dentro l’orologio: il movimento
  12. Metti insieme le parti in Mecha Watch
  13. Domande frequenti

Ogni orologio, da un field watch in plastica a un elegante in oro, è fatto dello stesso breve elenco di parti. Impara i loro nomi e succedono due cose: le recensioni di orologi diventano all’improvviso comprensibili, e puoi iniziare a progettare il tuo. Se vuoi creare un orologio, questo è il vocabolario che userai a ogni passo.

Ecco l’esterno di un orologio, con i nomi.

28 Cinturino Ansa Lunetta Lancetta ore Cassa Quadrante Indice Lancetta minuti Finestrella data Corona Lancetta secondi
L’esterno di un tipico orologio a tre lancette con data, fermo sulle 10:10: la classica posizione «sorridente» da vetrina.

La cassa

La cassa è il corpo in metallo che contiene tutto il resto. Protegge il movimento da polvere, urti e acqua, e stabilisce misura e forma dell’orologio. La misura della cassa si indica di solito come diametro in millimetri, corona esclusa: oggi la maggior parte degli orologi da uomo misura 38–42 mm, quelli da donna 28–36 mm.

Le casse esistono in molte più forme della sola tonda: tonneau, cuscino, Tank, ottagono e ovale hanno ciascuna la propria storia. In forme della cassa trovi il giro completo, e in materiali della cassa acciaio, titanio, oro e tutto il resto.

Le anse

Le anse sono le quattro «corna» che sporgono dalla cassa in alto e in basso. Tra ogni coppia passa una barretta a molla (la cosiddetta ansa a molla) che trattiene il cinturino. Qui contano due misure:

  • Larghezza delle anse: lo spazio tra le anse, che ti dice quale larghezza di cinturino serve (20 mm è la più comune).
  • Da ansa ad ansa (lug-to-lug): la lunghezza dalla punta delle anse superiori a quella delle anse inferiori. È questa, più del diametro, a decidere se un orologio sta bene al tuo polso.

La lunetta

La lunetta è l’anello intorno al vetro. Su un orologio elegante è una sottile fascia lucida. Su un diver è un anello girevole con una scala di 60 minuti che ruota in un solo senso: così un urto accidentale può farti credere di avere meno aria, mai di più. Le lunette possono essere anche zigrinate (lavorate a sottili scanalature), sottili e piatte, oppure incastonate di gemme, ognuna posata a mano nella sua sede.

Il vetro

Il vetro è la copertura trasparente sopra il quadrante. I materiali comuni sono tre:

VetroProContro
ZaffiroQuasi impossibile da graffiare; oggi è sulla maggior parte degli orologi meccaniciPuò andare in frantumi con un colpo forte; più costoso
Vetro mineraleEconomico e abbastanza resistenteSi graffia più facilmente
Plexiglas (Hesalite)Calda estetica vintage; i graffi si eliminano lucidandoSi graffia facilmente

La corona

La corona è il pomello zigrinato sul fianco della cassa, di solito a ore 3. Su un orologio meccanico svolge due o tre compiti:

  1. Nella posizione normale, girandola carichi la molla.
  2. Estratta di uno scatto (sugli orologi con data), regoli la data.
  3. Estratta del tutto, regoli l’ora.

Le corone cambiano secondo il mestiere dell’orologio: quelli da pilota hanno grandi corone «a cipolla» da afferrare con i guanti da volo, e i diver hanno spesso corone a vite per tenere fuori l’acqua. Approfondisci in come caricare un orologio meccanico e come regolarlo.

Il fondello

Il fondello chiude il retro della cassa. Può essere in acciaio pieno (spesso inciso) oppure un fondello a vista con finestra in zaffiro, per guardare il bilanciere del movimento oscillare e il rotore girare.

Il quadrante

Il quadrante è il volto dell’orologio, e per l’aspetto conta più di qualsiasi altra parte. Lo definiscono il colore, la finitura (soleil, lino, smalto, guilloché, madreperla, fumé) e le indicazioni stampate o applicate. La guida alle finiture del quadrante le descrive una per una.

Molti quadranti ospitano anche quadrantini o finestrelle per funzioni in più, come la finestrella della data a ore 3 nello schema qui sopra.

Indici e minuteria

Gli indici segnano le ore: bastoni, punti, numeri romani, numeri arabi, diamanti o il mix California di romani e arabi. Lungo il bordo, una minuteria, spesso «a ferrovia» con sottili trattini, aiuta a leggere il minuto esatto. Vedi indici e numeri dell’orologio.

Le lancette

La maggior parte degli orologi ha tre lancette:

  • La corta lancetta delle ore.
  • La lunga lancetta dei minuti.
  • La sottile lancetta dei secondi, spesso in un colore d’accento. Su un orologio meccanico avanza a piccolissimi scatti, da cinque a dieci al secondo: ecco perché sembra scorrere in modo continuo.

Alcuni orologi spostano i secondi in un quadrantino a ore 6 (i «piccoli secondi»), e altri aggiungono una quarta lancetta, come la lancetta GMT per un secondo fuso orario. Le forme delle lancette hanno dei nomi (Dauphine, Breguet, Mercedes, siringa e altri ancora), raccontati in stili di lancette.

Cinturino, bracciale e chiusura

Il cinturino (pelle, caucciù, tessuto) o il bracciale (maglie in metallo o maglia intrecciata) tiene l’orologio al polso. Un cinturino si chiude con una fibbia ad ardiglione o con una fibbia déployante pieghevole; un bracciale si chiude con una chiusura, spesso dotata di fori di microregolazione. Cambiare cinturino è il modo più economico per cambiare carattere a un orologio: vedi cinturini e bracciali.

Dentro l’orologio: il movimento

Dietro il quadrante c’è il movimento (o calibro): il motore che tiene il tempo. Un movimento meccanico ha cinque parti principali, che lavorano in catena:

ParteCosa fa
Molla di caricaUn nastro di metallo avvolto a spirale in un tamburo chiamato bariletto. Caricandola si stringe; accumula l’energia.
RuotismoUna serie di ruote che porta l’energia dal bariletto verso lo scappamento e muove le lancette.
ScappamentoLa ruota di scappamento e l’àncora rilasciano l’energia a piccoli passi regolari: il «tic».
BilanciereOscilla avanti e indietro a ritmo costante, controllato da una spirale. È lui a scandire il tempo dell’orologio.
Rotore (solo negli automatici)Una massa a mezzaluna che oscilla mentre ti muovi e carica la molla al posto tuo.

Sentirai parlare anche di rubini: rubini sintetici usati come cuscinetti a basso attrito per le ruote. Un semplice movimento a carica manuale ne ha in genere 17; gli automatici spesso da 21 a 25. Per capire come tutto questo lavora insieme, leggi come funziona un orologio meccanico.

Metti insieme le parti in Mecha Watch

Una volta conosciute le parti, il bello è sceglierle. Mecha Watch è costruita esattamente attorno a questo elenco. Scegli una cassa (11 forme), un metallo, una lunetta, colore e finitura del quadrante, indici, minuteria, lancette di ore, minuti e secondi, un movimento, complicazioni e un cinturino; poi metti il tuo nome sul quadrante e guardi i pezzi assemblarsi.

Gira l’orologio finito e vedrai il movimento battere attraverso il fondello. Gira la corona e senti ogni scatto mentre la molla si carica. Ecco perché il nome funziona così bene detto ad alta voce: Mecha Watch, in inglese make a watch, «crea un orologio».

Domande frequenti

Come si chiamano le parti principali di un orologio?

All’esterno: cassa, anse, lunetta, vetro, corona, fondello, quadrante, indici, lancette e cinturino o bracciale. Dentro un orologio meccanico: il movimento, composto da molla di carica, ruotismo, scappamento, bilanciere e, negli automatici, rotore.

Come si chiama la rotellina sul lato dell’orologio?

È la corona. Su un orologio meccanico la giri per caricare la molla e la estrai per regolare data e ora.

Come si chiama l’anello intorno al quadrante?

La lunetta. Può essere un semplice anello lucido, un anello zigrinato, un anello incastonato o una lunetta subacquea girevole con scala dei minuti.

Cosa sono le anse di un orologio?

Le anse sono le quattro sporgenze in alto e in basso sulla cassa che trattengono il cinturino o il bracciale, di solito con barrette a molla. La larghezza delle anse stabilisce la misura del cinturino; la distanza da ansa ad ansa decide come l’orologio sta al polso.

Come si chiama la «faccia» dell’orologio?

Il quadrante. I segni delle ore si chiamano indici, e i piccoli quadranti aggiuntivi al suo interno si chiamano quadrantini.

Come si chiama il motore dell’orologio?

Il movimento, detto anche calibro. Può essere meccanico (a carica manuale o automatico) o al quarzo (a batteria).