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I materiali della cassa: acciaio, titanio, oro e non solo

Acciaio, titanio, oro 18 carati, PVD nero, ceramica, bronzo e platino a confronto: che aspetto ha ogni materiale della cassa, come si porta, si graffia e invecchia.

In questa guida
  1. In sintesi
  2. Acciaio inossidabile (316L)
  3. Titanio
  4. Oro: giallo, rosa e bianco
  5. PVD nero e DLC
  6. Ceramica
  7. Bronzo
  8. Platino
  9. Come scegliere
  10. Prova ogni metallo in Mecha Watch
  11. Domande frequenti

Due orologi con forma e quadrante identici possono sembrare oggetti del tutto diversi se uno è in acciaio e l’altro in oro. Il materiale della cassa decide quanto pesa l’orologio al polso, come cattura la luce, come si graffia e come invecchia. E, naturalmente, quanto costa.

Ecco cosa c’è da sapere su ciascun materiale comune prima di creare un orologio tutto tuo.

In sintesi

MaterialePesoAspettoGraffiIdeale per
Acciaio 316LMedioGrigio freddo e brillante; si lucida a specchioModerati; facile da rifinireTutto
TitanioCirca il 40% più leggero dell’acciaioGrigio più scuro e più caldoIl grado 2 si graffia facilmente; il grado 5 è più duroSportivi, diver, casse grandi
Oro giallo 18 caratiPesanteGiallo caldo e riccoTenero; si segnaOrologi eleganti
Oro rosa 18 caratiPesanteRosato, caldoTeneroOrologi eleganti e orologi gioiello
PVD neroQuello del metallo di baseNero opaco o satinatoIl rivestimento può consumarsi sugli spigoliTool watch e orologi da pilota
CeramicaLeggeraColore profondo, lucido o opacoQuasi impossibile da graffiare, ma può creparsiLunette, sportivi moderni
BronzoMedio-pesanteSviluppa una patina unicaI segni si fondono nella patinaDiver vintage, field watch
PlatinoMolto pesanteFreddo, bianco, discretoTenero, ma il metallo si sposta anziché perdersiOrologi eleganti di alta gamma

Acciaio inossidabile (316L)

La maggior parte degli orologi che ti capiterà di avere tra le mani è in acciaio inossidabile 316L: la stessa lega degli strumenti chirurgici, scelta perché non arrugginisce e non irrita la pelle. È resistente, accessibile e facile da rifinire in due modi molto diversi:

  • Lucido: una brillantezza a specchio che riflette tutto ciò che ha intorno.
  • Satinato (o spazzolato): sottili linee parallele che danno un bagliore morbido e opaco e nascondono i piccoli graffi.

Le buone casse li mescolano: superfici satinate con smussi lucidi, così gli spigoli lampeggiano quando l’orologio ruota. L’acciaio si graffia con l’uso quotidiano, ma un orologiaio può rifinirlo e farlo tornare come nuovo. Se non sai da dove cominciare, comincia da qui: l’acciaio va d’accordo con ogni forma di cassa, quadrante e cinturino.

Titanio

Il titanio è circa il 40% più leggero dell’acciaio, e su un grosso diver o un orologio da pilota te ne accorgi subito. Prende anche più in fretta il calore della pelle, quindi sembra meno freddo quando lo indossi, ed è molto resistente alla corrosione e naturalmente ipoallergenico.

Sentirai parlare di due gradi:

  • Grado 2 (commercialmente puro): leggero e a prova di corrosione, ma tenero; si graffia più facilmente dell’acciaio.
  • Grado 5 (una lega con alluminio e vanadio): nettamente più duro, e si lucida meglio.

Il titanio ha un tono leggermente più scuro e più grigio dell’acciaio. Questo lo rende naturale per i tool watch, gli orologi-strumento, dove una lucentezza più morbida è quella giusta.

Oro: giallo, rosa e bianco

L’oro degli orologi è quasi sempre a 18 carati, cioè al 75% di oro puro. L’oro puro sarebbe troppo tenero per essere usato: si graffierebbe con un nonnulla. Il restante 25% è una miscela di metalli che determina sia la durezza sia il colore:

  • Oro giallo: oro con argento e rame. Il colore classico e caldo dell’orologio elegante da cerimonia.
  • Oro rosa: più rame nella lega gli dà la sua sfumatura. Dona a quasi tutte le carnagioni ed è bellissimo con quadranti crema, argento o cioccolato.
  • Oro bianco: oro in lega con metalli bianchi come il palladio, di solito rodiato per una brillantezza maggiore. Dall’altra parte della stanza sembra acciaio; in mano è molto più pesante.

L’oro è pesante e tenero, quindi con il tempo gli orologi in oro raccolgono piccole ammaccature. Molti collezionisti le considerano carattere. L’oro si sposa naturalmente con casse eleganti, numeri romani, lancette Breguet azzurrate e cinturini in pelle.

PVD nero e DLC

PVD sta per «physical vapour deposition», deposizione fisica da vapore. È un rivestimento spesso pochi micron, depositato sull’acciaio per vaporizzazione in una camera a vuoto, che dà alla cassa una finitura nera e discreta. Il DLC («diamond-like carbon», carbonio simile al diamante) è un rivestimento affine, di solito ancora più duro.

Il fascino è evidente: le casse nere hanno un’aria moderna, sobria e tecnica, ed è per questo che si addicono agli orologi da pilota e ai tool watch. Il rovescio della medaglia è che un rivestimento, dopo anni d’uso, può consumarsi sugli spigoli vivi e sulla chiusura, lasciando affiorare l’acciaio sottostante; e a differenza dell’acciaio nudo non si può semplicemente rilucidare.

Ceramica

La ceramica (tipicamente ossido di zirconio) è durissima, quindi nell’uso quotidiano è quasi impossibile graffiarla, e il suo colore non sbiadisce mai. Ecco perché oggi molte lunette subacquee sono in ceramica. Il compromesso: è fragile. Una brutta caduta su un pavimento di piastrelle può creparla là dove l’acciaio si ammaccherebbe soltanto. Le casse interamente in ceramica sono leggere e calde al tatto.

Bronzo

Il bronzo è una lega di rame dal passato marinaro. A differenza di tutti gli altri materiali di questa pagina, cambia colore mentre lo indossi e sviluppa una patina bruno-verde plasmata dalla tua pelle, dal clima e dalle tue abitudini. Non esistono due orologi in bronzo che invecchino allo stesso modo. I fondelli sono di solito in acciaio o titanio, per tenere il bronzo lontano dalla pelle.

Platino

Il platino è il metallo del lusso discreto: più pesante dell’oro, più bianco dell’acciaio ed estremamente raro. Il platino degli orologi è di solito puro al 95%. È tenero, ma quando si graffia il metallo viene spostato di lato anziché asportato, quindi si consuma lentamente fino a una patina morbida. Poiché somiglia tanto all’acciaio, gli orologi in platino portano spesso un piccolo segno di riconoscimento, come un quadrante colorato o una gemma incastonata nella cassa.

Come scegliere

  • Uso quotidiano, qualsiasi stile: acciaio.
  • Orologio grande, leggero al polso: titanio.
  • Formale, caldo, da tramandare: oro giallo o rosa.
  • Discreto, tecnico: PVD nero o DLC.
  • Un orologio che con il tempo racconta la tua storia: bronzo.

Il metallo deve anche andare d’accordo con il quadrante. I metalli caldi come oro e bronzo amano i quadranti crema, salmone e verdi; i metalli freddi come acciaio e titanio funzionano con blu, nero, argento e azzurro ghiaccio. La nostra guida alle finiture del quadrante copre l’altra metà di questo abbinamento.

Prova ogni metallo in Mecha Watch

I metalli sono difficili da giudicare in foto, perché moltissimo dipende da come catturano la luce. Mecha Watch disegna le sue casse in tempo reale: inclina l’iPhone e l’acciaio lucido, il titanio, l’oro giallo, l’oro rosa o il PVD nero cambiano con la luce, proprio come farebbero al tuo polso.

Acciaio e titanio sono gratuiti; oro e PVD arrivano con lo sblocco una tantum di Mecha Atelier. Crea lo stesso orologio in tre metalli e vedrai quanto il materiale lo cambia, e saprai esattamente che cosa vuoi prima ancora di comprarne uno vero. Mecha Watch: dillo in fretta e in inglese sei già a metà di make a watch, «crea un orologio».

Domande frequenti

Per un orologio è meglio il titanio o l’acciaio?

Nessuno dei due è migliore in assoluto. Il titanio è circa il 40% più leggero, più caldo sulla pelle e ipoallergenico, ma i gradi più teneri si graffiano più facilmente. L’acciaio è più pesante, si lucida in modo più brillante ed è facile da rifinire.

Cosa significa 316L su un orologio?

316L è un tipo di acciaio inossidabile a basso tenore di carbonio. Resiste alla ruggine ed è delicato sulla pelle, ed è per questo che si usa anche per gli strumenti chirurgici.

Quanto oro c’è in un orologio in oro 18 carati?

Il 75%. Il restante 25% è costituito da altri metalli, come argento, rame o palladio, che rendono l’oro più duro e ne determinano il colore.

Il rivestimento PVD si consuma?

Può succedere, lentamente. Il PVD è spesso solo pochi micron, quindi su spigoli vivi e chiusure può consumarsi dopo anni di uso quotidiano. I rivestimenti DLC sono di solito più duri e si consumano più lentamente.

Perché l’oro rosa è rosa?

L’oro rosa contiene più rame dell’oro giallo. È il rame a dargli la sua sfumatura calda e rosata.

Gli orologi in ceramica si graffiano?

Quasi mai nell’uso normale: la ceramica è molto più dura dell’acciaio. Ma è fragile, quindi un urto violento può scheggiarla o creparla.