Le complicazioni dell’orologio, spiegate
Che cos’è una complicazione e come funziona ciascuna: data, giorno-data, piccoli secondi, riserva di carica, fasi lunari, GMT, cronografo, calendario perpetuo e altre.
In questa guida
In orologeria, una complicazione è tutto ciò che un orologio fa oltre a indicare ore, minuti e secondi. Una finestrella della data è una complicazione. Lo sono anche le fasi lunari, un secondo fuso orario o un cronometro. Il nome va preso alla lettera: ognuna aggiunge al movimento altre ruote, leve e molle, e lo rende più complicato da progettare, costruire e revisionare.
Se hai in mente di creare un orologio, le complicazioni sono l’ultima grande decisione, e il punto in cui è più facile esagerare. Questa guida spiega quelle più comuni, come funzionano e quali vale la pena avere.
Le complicazioni in sintesi
| Complicazione | Cosa mostra | Dove sta di solito | Difficoltà |
|---|---|---|---|
| Data | Il giorno del mese | Finestrella a ore 3 o 6 | Semplice |
| Giorno-data | Giorno della settimana e data | Una finestrella o due | Semplice |
| Piccoli secondi | I secondi su un quadrantino | Quadrantino a ore 6 (a volte a ore 9) | Semplice |
| Riserva di carica | Quanta energia resta | Indicatore sul quadrante | Media |
| Fasi lunari | La fase della luna | Apertura a ore 6 o 12 | Media |
| GMT | Un secondo fuso orario | Lancetta 24 ore aggiuntiva | Media |
| Cronografo | Un cronometro | Contatori e pulsanti | Complessa |
| Calendario annuale / perpetuo | Una data che tiene conto della durata dei mesi (e degli anni bisestili) | Diversi quadrantini | Molto complessa |
| Tourbillon | Nulla: è un organo regolatore rotante | Gabbia visibile sul quadrante | Molto complessa |
| Ripetizione minuti | Suona l’ora a richiesta | Cursore sulla cassa | Grande complicazione |
Data
La complicazione più diffusa in assoluto. Un disco della data con 31 numeri sta sotto il quadrante e scatta in avanti una volta per notte. Poiché conta sempre fino a 31, dopo i mesi corti va corretto a mano: cinque volte l’anno. La maggior parte degli orologi lo mostra in una finestrella a ore 3; a ore 6 l’effetto è più simmetrico.
Un consiglio: su molti orologi meccanici non bisogna usare il cambio rapido della data mentre il ruotismo del cambio data è in presa, di solito dalla tarda sera al primo mattino. La nostra guida su come regolare un orologio meccanico spiega perché.
Giorno-data
Il giorno-data aggiunge un secondo disco con il giorno della settimana, spesso abbreviato («LUN 12»). Entrambi i dischi scattano intorno a mezzanotte. È comodo, e dà al quadrante un’aria classica e professionale. Un orologio mostra la data oppure il giorno-data, non entrambi.
Piccoli secondi
Al posto di una lunga lancetta centrale, una piccola lancetta dei secondi gira in un quadrantino tutto suo, di solito a ore 6. Più che un’aggiunta è una diversa disposizione: il quadrantino è montato sulla ruota dei secondi del ruotismo, che compie esattamente un giro al minuto. È l’impostazione tradizionale degli orologi eleganti e dei vecchi orologi da tasca, e mantiene il quadrante tranquillo.
Indicatore della riserva di carica
Un orologio meccanico va avanti grazie a una molla carica, e l’indicatore della riserva di carica mostra quanta energia resta, come l’indicatore del carburante. All’interno, un minuscolo differenziale confronta quanto la molla viene caricata con quanto si sta scaricando. È utile soprattutto sugli orologi a carica manuale, così sai quando dare qualche giro alla corona. Scopri di più in la riserva di carica spiegata.
Fasi lunari
Un disco su cui sono dipinte due lune gira lentamente dietro una finestrella curva e mostra la luna crescente e calante. La versione classica ha 59 denti e avanza di un dente al giorno: due mesi lunari per ogni giro. È una delle complicazioni più romantiche, e la nostra guida alle fasi lunari spiega quanto è precisa e come si regola.
GMT
Un orologio GMT ha una lancetta in più che compie un giro ogni 24 ore e indica una scala di 24 ore sul quadrante o sulla lunetta. Impostala sull’ora di casa o sull’UTC, e leggerai due fusi orari insieme. Amato da piloti e viaggiatori abituali. Leggi la nostra guida all’orologio GMT.
Cronografo
Il cronografo è un cronometro integrato nell’orologio. Un pulsante lo avvia e lo ferma, un altro lo azzera, e i contatori sul quadrante tengono il conto dei minuti e delle ore trascorsi. Aggiunge decine di componenti ed è una delle complicazioni più amate sugli orologi sportivi. Tra le varianti ci sono il flyback (si azzera e riparte con una sola pressione) e il rattrapante, o sdoppiante (cronometra due eventi insieme).
Calendario annuale e calendario perpetuo
Un calendario annuale sa quali mesi hanno 30 o 31 giorni, quindi va corretto solo una volta l’anno, a fine febbraio. Un calendario perpetuo conosce anche gli anni bisestili e funziona correttamente fino al 2100, che nel calendario gregoriano non è bisestile: allora servirà una correzione. I calendari perpetui si basano su un’ingegnosa «ruota programma» che compie un giro ogni quattro anni.
Tourbillon
Brevettato da Abraham-Louis Breguet nel 1801, il tourbillon mette bilanciere e scappamento in una gabbia rotante, che di solito compie un giro al minuto. L’idea era mediare l’effetto della gravità su un orologio da tasca che restava tutto il giorno nella stessa posizione. Su un orologio da polso il vantaggio pratico è modesto, ma è ipnotico da guardare ed è una dimostrazione di bravura.
Ripetizione minuti
Aziona un cursore sulla cassa e una ripetizione minuti suona l’ora su minuscoli timbri: note gravi per le ore, una doppia nota per ogni quarto d’ora e note acute per i minuti. Fu inventata perché si potesse conoscere l’ora al buio, prima della luce elettrica. È tra le complicazioni più difficili da costruire e da accordare.
Quante complicazioni deve avere il tuo orologio?
Meno di quanto pensi. Ogni complicazione si contende lo spazio sul quadrante. Una buona regola è un’idea per orologio: un elegante con i piccoli secondi, un diver con la data, un orologio da viaggio con il GMT. Alcune combinazioni, poi, si scontrano fisicamente: fasi lunari e piccoli secondi vogliono stare entrambi a ore 6.
Chiediti che cosa guarderai davvero ogni giorno. La data è utile. Un indicatore della riserva di carica rende più facile convivere con un orologio a carica manuale. Le fasi lunari sono puro piacere, ed è una ragione più che valida.
Aggiungi le complicazioni in Mecha Watch
In Mecha Watch puoi aggiungerne sei al tuo design e vederle funzionare: la data, il giorno-data, un quadrantino dei piccoli secondi a ore 6, un indicatore dal vivo della riserva di carica a ore 9 che scende mentre l’orologio funziona, le fasi lunari che mostrano la vera fase della luna e una lancetta GMT sull’UTC. Data, piccoli secondi e riserva di carica sono gratuiti; giorno-data, fasi lunari e GMT arrivano con lo sblocco una tantum di Mecha Atelier. Cronografi, calendari perpetui, tourbillon e ripetizioni non sono presenti nell’app.
Proprio come in un movimento vero, alcune combinazioni non stanno insieme, e il configuratore ti spiega perché. Mecha Watch in inglese suona come make a watch, «crea un orologio»: e scegliere le complicazioni è il momento in cui, creandone uno, ti senti più orologiaio.
Domande frequenti
Che cos’è una complicazione in un orologio?
Qualsiasi funzione oltre all’indicazione di ore, minuti e secondi: per esempio la data, le fasi lunari, un secondo fuso orario o un cronometro. Il nome viene dai componenti in più che ciascuna aggiunge al movimento.
La data è una complicazione?
Sì. La data è la complicazione più semplice e più diffusa.
Qual è la complicazione più complessa?
La ripetizione minuti è di solito considerata la singola complicazione più difficile, insieme al calendario perpetuo e al cronografo rattrapante. Gli orologi che ne combinano diverse si chiamano grandi complicazioni.
A cosa serve l’indicatore della riserva di carica?
Mostra quanta energia resta nella molla di carica, come l’indicatore del carburante, così sai quando caricare l’orologio.
Il tourbillon vale la spesa?
Su un orologio da polso, il tourbillon migliora pochissimo la precisione. Lo si compra per la maestria artigianale e per il piacere di guardare la gabbia ruotare.